Archivio per la categoria ‘Pensierole’


Buongiorno a tutti amici, colleghi e a voi tutti lettori.

Oggi vorrei parlare di un argomento molto sensibile che mi sta particolarmente a cuore: la violenza sulle donne.

La mia incredulità davanti a brutali avvenimenti che toccano il sesso femminile mi sconvolge ogni giorni di più e nonostante io mi sforzi ripetutamente di capire, non ci riesco.

Io vedo la figura femminile nettamente superiore a quella maschile e vi spiego anche il perché:

Credo che antropologicamente da sempre l’uomo inteso come essere maschile non è mai riuscito ad evolversi nello stesso modo in cui ha fatto la donna. La scienza afferma che la nostra discendenza è di certo “animale” ed è proprio da questo ceppo di partenza che l’uomo non è ancora riuscito a liberarsi. Nell’essere maschile l’istinto è molto più forte della donna e la pulsione sessuale è predominante in ogni aspetto della vita che lo circonda.

Migliaia di anni fa quando l’uomo non era altro che un “primate”, la logica del branco vedeva il capo dello stesso accoppiarsi con più elementi femminili possibili per dare un’ovvia successione alla specie; reminiscenze di ciò si ritrovano osservando un gruppo di donne che sottoposte a una continua frequentazione arriveranno ad avere un tempo d’ovulazione identico. Questo in epoca preistorica permetteva agli uomini del branco di ingravidare più donne contemporaneamente.

Nel corso dei secoli la cosiddetta evoluzione ha liberato gli esseri umani da molte di queste pulsioni primordiali e colei che è riuscita ad adattarsi meglio al nuovo status quo è stata la donna. L’uomo, il cui potere era incentrato proprio sulla perpetuazione dei geni si è ritrovato ad un tratto svuotato dal suo ruolo di capo stipite. Da questo ragionamento ne scaturisce, a mio avviso, un secolare accumularsi di frustrazioni che lo ha visto perdere potere, soprattutto psicologico, nei confronti del suo simile femminile.

La storia ha visto milioni di casi di sfruttamento delle donne, e sfortunatamente nell’epoca in cui viviamo questa piaga non è ancora stata debellata. Il maschio ha adottato come forma di difesa nei confronti di colei che si è adatta meglio all’evoluzione, l’arma della forza, unica arma che ha ancora in suo possesso. Con la forza ha infatti da sempre costretto la donna ad essere inginocchiata al suo servizio e ne ha soffocato così la grandezza.

Il modo di agire dell’uomo non si è dunque mai riuscito a staccare realmente dall’istinto animale e oggi che la donna dopo dure e difficilissime battaglie sta riuscendo a ritagliarsi lo spazio sociale che le spetta (di passi in avanti da fare ne mancano ancora tanti) l’uomo cosa fa? diventa donna.

Oggi assistiamo a un’emancipazione femminile sconvolgente che sta travolgendo il modo stesso di vedere la società maschilista e qualunquista da sempre comandata dall’istinto maschile e l’uomo incapace adesso di tener testa a quest’essere meraviglioso che lo supera in bellezza e intelligenza, decide di emularlo svuotandosi non solo del suo istinto ma anche della sua estetica “bruttezza”.

Di certo come in ogni cosa, le generalizzazioni non hanno poi nessun valore attivo e quindi giusto che io ricordi che questi cambiamenti non toccano ogni uomo e ogni donna ma soltanto una parte di essi. Una parte che però di giorno in giorno si accresce e si amplia verso confini sconosciuti. Se questa è però la soluzione allo sfruttamento e alla violenza sulle donne, ben venga un mondo fatto di sole donne: siano esse nate tali, o siano uomini diventatici.

Fatto sta che la violenza su questa magnifica e impareggiabile creatura continua ad avvenire e non riesco a non pensare alla povera ragazzina di Palermo uccisa qualche giorno fa da quell’essere immondo che tutto può definirsi tranne che uomo. Soltanto il pensare che lui è un uomo non mi permette di guardarmi allo specchio. Non posso far altro allora che immaginare costui come una bestia, uno di quei lupi nascosti da un volto umano che uccidono solo perché inferiori.

Quando la donna era schiava le si ammazzavano i sogni e la libertà, ora che non lo è più non si può far altro che ammazzare lei!

Tremo soltanto pensando a questa frase.

Mi dispiace miei cari colleghi di sesso, non saranno i vostri coltelli o le vostre pistole a rendervi superiori a una donna. Abbiamo perso il treno dell’evoluzione e non possiamo fare altro che inginocchiarci e adorare quest’essere perfetto della natura.

E voi donne, non fatevi ubriacare da un potere che sta crescendo sempre più tra le vostre mani: non diventate uomini!

Dario

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I sogni non appartengono alla notte

Pubblicato: 15 ottobre 2012 da Dario Stissi in Pagine d'inchiostro, Pensierole
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A.s. Ci saranno errori di grammatica, di lessico, di battitura, di distrazione e chi più ne ha più ne metta! Se tutto ciò potrebbe turbare la tua sensibilità sei nel posto sbagliato!

Buongiorno piccole gocce d’inchiostro vagante!

La notte è saggia e lo è ancora di più quando la saggezza si diffonde tra più persone riunite in una discussione!

Ho sempre pensato che la forza di una persona sia sufficiente ad affrontare i piccoli grandi problemi della vita ma l’energia di più persone messe insieme potrebbe annientare il mondo. Così, quando ti ritrovi ad accudire con le tue parole una persona cara in difficoltà ti spogli dal tuo essere uno, nessuno e centomila (Pirandello Docet) e diventi, o almeno ci provi, il più puro possibile.

Davanti a certi discorsi, a certe persone e a certa maturità non puoi far altro che demolire le tue cinta murarie e lasciarti andare. Sfogare i tuoi pensieri più nascosti; quelli silenziosi che come la costante goccia di un rubinetto che perde, finiscono per bucarti l’anima. Io credo che tutte le persona assomiglino ad una batteria di bottiglie di champagne: quel maledettissimo tappo trattiene la tua voglia di scoppiare, piangere, sfogarti e gridare. Certamente ogni persona è diversa dall’altra (grazie a Dio è così), c’è chi riesce a parlare tranquillamente dei suoi problemi e chi invece assorbe fino a scoppiare. Come se la bottiglia di champagne anziché liberare il gas attraverso l’apertura del tappo di colpo esplodesse spargendo intorno a sé centinaia di pezzi di vetro. Quei pezzi di vetro che per primi andranno a colpire le persona che ami e che ti sono state sempre vicino.

Tu ti guardi e ti ritrovi a pezzi, sparso sul pavimento di un pavimento vuoto e inizi a raccogliere i tuo cocci e ricomporti fino a riformare la bottiglia stupenda che eri prima di esplodere. Il giro poi ricomincia…

Bisogna imparare crescendo che la soluzione non è l’esplosione ma l’apertura del tappo! La festa che inizia in quel momento, il liberare sulla giusta via le bollicine del tuo brio e della tua gioia per poi brindare con loro alla vita.

In certe occasioni gli “amici” di sempre, quelli che dovrebbero scappare da te quando minimamente avvertono che qualcosa non va, latitano e cercano di non stressare la loro già stressata vita con i tuoi pensieri e le tue frustrazioni. Non tutti gli amici sono così, ma il 98% lo è. Certamente questo è il mio modestissimo parere! Ti ritrovi così a incontrare gente che conosci poco o niente e stringere in pochissimo tempo un rapporto che magari non hai con persone che conosci dall’infanzia, forse perché troppo piene di preconcetti e sicurezze. Fatto sta  che questi “sconosciuti” riescono ad aprire i cassetti più nascosti del tuo cuore e ti lasciano il giusto spazio per sfogarti e vi dico di più: TI ASCOLTANO!

Viviamo un periodo storico molto difficile per la nostra generazione. Un periodo in cui gli sforzi e i sacrifici non hanno più valore e dove nemmeno il pezzo di carta ha più rilevanza. Dicono che non ci sono più guerre, che il mondo non ha mai conosciuto un periodo così lungo di pace: SI SBAGLIANO! Non capiscono che non sono i più i cannoni a sparare non sono i bombardamenti dall’alto che stanno uccidendo le persone. Ci state ammazzando psicologicamente!

Una guerra sottile e diretta che sta rendendo il mondo globale sotto una pesante e costante dittatura economica, ci stanno svuotando non solo le tasche ma anche l’anima.  Solo chi non perderà mai il piacere delle parole, del profumo dei libri, della filosofia del carpe diem e solo chi riuscirà a comprare per bisogno e non per imposizione potrà definirsi realmente forte.

Che ce ne frega a noi dello spread, del pil, della borsa, della banca centrale, di Draghi (preferirei parlare di come si sconfiggono i draghi e si salvino le principesse, di Monti (gli unici che mi piace ricordare sono quelli di Heidi) , di sacrifici, di tasse, di lacrime e sangue.

Che ce ne frega a noi se voi non avete più fantasia e i numeri hanno preso il posto della vostra immaginazione?

NOI VOGLIAMO SOGNARE!

Non importa se poi riusciremo a realizzare i nostri sogni, ma vogliamo avere la mente libera per poter sognare e immaginare una vita diversa da quella che ci state dando VOI!

 

 

 

Giorno 4 -11/10/2012

Pubblicato: 11 ottobre 2012 da Dario Stissi in Pensierole

A.s. Ci saranno errori di grammatica, di lessico, di battitura, di distrazione e chi più ne ha più ne metta! Se tutto ciò potrebbe turbare la tua sensibilità sei nel posto sbagliato!

“Four Minutes”  Madonna & Justin

Buonaseeeeeeeeeeeeeeeeeeeera carissimi!

Vi sono mancato? oh si, certo che vi sono mancato! Manco spesso a me stesso figuriamoci a voi…

Da dove iniziare mmm, lasciatemi pensare un attimo perché di cosa da raccontare potrei trovarne a bizzeffe:

Number 1

Abbiamo siglato un pace con la mosca :O strano ma vero ma la calma apparente sembra piano piano riprendere piede. Certamente il tutto è stato deciso dall’Umpa me medesimo. Ho capito che posso controllare la mia vita! (Ursula: ah si? bella scoperta!) Nel senso che la frase: ognuno è artefice del proprio destino; non è poi così errata. Ho voluto mettere a tacere la mosca per un po’, bingo! fatto! Basta essere più furbi delle mosche!

Nel frattempo però suXana ha iniziato ad avere un rapporto più pacifico con Ursula e entrambe stanno più o meno convivendo tranquillamente; nonostante qualche piccola incomprensione le cose tra loro migliorano. Speriamo però che Ursula sia consapevole che un giorno questo loro amore finirà… dovrà pur finire!

“Senza una donna” Zucchero & Paul Young

Sapete una cosa? certo che no!

La mia vita potrebbe cambiare nuovamente! Nel senso che potrebbe stravolgersi da un momento all’altro e  vi prometto che se avverrà voi sarete i primi a saperlo.

La vita prende, la vita dà è il do ut des della natura.

Sono curioso di sapere se voi abbiate la minima idea di cosa sia la somatizzazione…

Io non ho ancora ben chiaro questo concetto, cioè io mi preoccupo perché devo fare un esame, ad esempio, e mi fa male la pancia :O dove diavolo sta il nesso? Al massimo dovrebbe farmi male la testa visto che è quella che sto sforzando per studiare. Misteri del corpo umano… per la sezione misteri vi rimando al precedente post: MISTERI.

“Don’t stop the party” The Black Eyed Peas

Questa canzone mi ricorda che sono fortemente in ballo e se dobbiamo continuare a ballare non ha nessun senso logico decidere di fermare la festa. Alzi la mano chi non vuole continuare a ballare!

Caspiterina, la parola ballare mi fa pensare a quando vivevo a Londra e a tutti gli psy party che mi sono sparato in quella maledettissima città. Io non ho mai capito come facevo a ballare anche per 6 ore di fila come un forsennato senza il benché minimo utilizzo di sostanze stupefacenti. Non prendiamoci per il culo, lo sanno anche i fiammiferi spenti e gettati sul marciapiede che i ragazzi in questo periodo storico si stanno spaccando maledettamente a droghe. Non so se invidiarli o biasimarli… Io grazie a dio a parte qualche super mega cannone e qualche bong bong bong non ho mai falto il salto di qualità, quindi non saprei descrivervi come ci si sente ma le ho viste tutte. Si si ho visto tutto ciò che la vostra contorta mente da drogati può immaginare. A Londra ho conosciuto persone di tutti i tipi e la maggior parte di loro si faceva di qualsiasi cosa chimica e non che poteva dargli calorosissimi momenti di sano e puro sballo. Quanti ne ho visti distruttissimi 😀 Se ci penso ancora mi viene troppo da ridere.

” Many rivers to cross” Jimmy Cliff

Fatto sta che drogarsi non è buono ma se vi piace farlo e vi da soddisfazioni e piaceri soprannaturali avete la mia comprensione!

A dire il vero forse ho avuto sempre troppa paura di lanciarmi verso questo particolare mondo, e forse la paura mi ha salvato la vita o magari mi ha soltanto escluso dal fare qualche esperienza in più.

Una frase mi viene in mente e mi piacerebbe condividerla con voi:

La paura è quella bellissima cosa che fa benissimo il suo compito fino a quando non diventa determinante nella tua vita.

È giusto aver paura, è naturale ma non bisogna mai farsi condizionare troppo da essa. Avete presente il troppo è sempre TROPPO, anche della paura si dovrebbe riuscire a trovare il giusto equilibrio, la giusta misura e quando essa cerca di prevaricare rimetterla a suo posto.

Non abbiate paura d’aver paura se no sara lei a non aver più paura di voi!

Vi lascio con questo pensiero e con questa canzone:

“Boat behind” Kings Of Convenience

Buona paura a tutti!

Dario

Giorno 3 – 07/10/2012

Pubblicato: 8 ottobre 2012 da Dario Stissi in Pensierole

A.s. Ci saranno errori di grammatica, di lessico, di battitura, di distrazione e chi più ne ha più ne metta! Se tutto ciò potrebbe turbare la tua sensibilità sei nel posto sbagliato!

Bonjouuuur!

Oggi mi sento particolarmente francesino parigino 😀 e vi dirò di più, mi sento anche molto poetico… oh yeah yoyo gimme five baby!

“Princess of China”

Che bella canzone per iniziare la mia ormai quotidiana rubrica (se così vogliamo chiamarla). Piccoli pensieri folli di uno sgrammaticato scrittore… sarebbe un titolo d’effetto e perfetto.

Come si può descrivere una giornata devastante come quella di ieri con il mood di oggi, naaaa non si può non si può! Non ve la racconto?

su dai non fate così! vi riporto soltanto qualcosina tanto per non dimenticarci di ieri… MAI DIMENTICARSI DI IERI! è praticamente fondamentale ricordare cosa sia successo ieri se no come fai a sapere cosa stai facendo oggi, ma la cosa grave è CHE NON SAPRAI MAI COSA FARAI DOMANI… fighissimo no? I misteri sono sempre molto affascinanti, qualsiasi cosa essi portino: belli o brutti i misteri sono il sale della vita.

La vita stessa è un mistero, la procreazione è un mistero : un bambino che cresce dentro la pancia di una donna! CI AVETE MAI PENSATO? MINCHIA che spettacolare mistero…

L’universo e il suo essere eterno, infinito, surreale e superlativamente MISTERIOSO.

La nostra mente è un mistero, i suoi pensieri, le cose che nasconde e che si ostina a chiudere in cassetti dei quali spesso non ricordi d’aver mai posseduto una chiave, eppure sono chiusi :O Io immagino la mia mente come una stanza disordinatissimaaaaaaa nella quale ci sono 700.000 cassetti. Dai facciamo un viaggio nella mente:

Chiudiamo gli occhi, apriamo la porta che porta nella stanza dove vive la nostra mente. Ci appare una stanza relativamente grande con le pareti piene di cassetti, cassettoni e cassettini che arrivano fino al tetto. Il pavimento della stanza è pieno di cose, oggetti, profumi ops sto camminando sulla testa di quel cretino che oggi mi ha superato a destra in autostrada. Guardatevi intorno e vedrete cassetti aperti, altri semi chiusi, calzini che pendono sul bordo di uno, lettere d’amore che fuoriescono da un altro. Nomi di persone scritti sul tetto, talmente tanti nomi che non riesci più a capire qual’era il colore originale di quel soffitto. In mezzo a tutto questo disordine non ti raccapezzi, non riesci a vedere tutti i cassetti e non riesci a gestire questo immenso schedario che racchiude tutto ciò che i tuoi sensi hanno percepito nella tua vita. Tanti cassetti ti sfuggono, altri sono nascosti, altri sono chiusi con catenacci spessi e indistruttibili e tantissimi cassetti sono ancora vuoti. Ogni tanto si apre una fessura dal pavimento ed entra una mano quasi invisibile, rovista un po’ tra le cose in disordine e poi prende qualcosa a caso e se la porta con sé. Quella mano è la nostra coscienza!

Senti un profumo bellissimo? quella mano entra nella tua stanza e cerca tutto ciò che può legare ad esso: una donna, un’esperienza, una sciarpa trovata per caso su un autobus deserto e qualsiasi altra cosa abbia un legame con quell’odore. Fantastico no? questo si che è un mistero spettacolare.

 

Con tutta questa premessa mi sono dimenticato di raccontarvi ciò che ho fatto ieri, ma non importa: niente di particolarmente interessante.

Giornata molto pesante ovviamente per colpa della solita mosca! Ieri Ursula l’ha fatta da padrona nonostante sia andata a passeggio per i boschi con suXana, ieri non sono proprio riuscito a controllarla. Ogni tanto qualche battaglia devo pur fargliela vincere no? se no poi la sua autostima vacilla e se vacilla lei la mia creatività va a quel paese.

“Pazzo di Lei”

AAA Amoreeeeeeeeeeeeeeeeeeee e il sale di una vita che ha senso solo quando il godimento è buono e lento.

Siiiiiiiiiiiii cantiamooooo!!!!

Che bello l’amore *_* Toglie il fiato, ci rende vivi e ci illumina sulla cosa più bella che una persona possa fare: DONARSI.

Che bella il mio fior di loto…

 

Sentir le tue mani

nonostante esse non siano vicino,

provar quel piacere

del sentirsi parte di uno stesso cammino,

son bellezze che stentan e rallentan il cuore mio.

Gioisco nel tetro buio in cui la strada attraverso passa

poiché il profumo della tua scia

inebria me e la mia via.

Un’anima dispersa tra valanghe e fitta nebbia,

trova ancor lassù la cima

che il ciel con forza scheggia.

Non lasciar cader i miei passi

al di là di questa reggia.

 

 

Emozionevole! e ve l’ho detto che mi sentivo poetico hahahhaahhaahahahah

Oggi per quanto riguarda la lotta tra Ursula il bene e il male ci sono state novità e oggi la svolta appare molto più vicina…

Nel frattempo A Romanstopoli chissà che stanno combinando?! booooh MISTERO!

ahahahhahahahaha mi sono fissato con sto mistero oggi…

 

Cari lettori e accanitissimi fans di me medesimo (credo siate in 2 più o meno :)) è arrivato il tristissimo momento dei saluti.

ok…

Vi saluto!

CIAO…

Tanti saluti a casa e tante belle cose!

“Fix You”…. la canzone più bella per concludere questo post!

BACI

 

 

 

 

 

 

Giorno 2 – 06/10/2012

Pubblicato: 7 ottobre 2012 da Dario Stissi in Pensierole

A.s. Ci saranno errori di grammatica, di lessico, di battitura, di distrazione e chi più ne ha più ne metta! Se tutto ciò potrebbe turbare la tua sensibilità sei nel posto sbagliato!

 

“I Gotta feeling ”

Che nottata da dimenticare! Poco sonno, continui giramenti tra le lenzuola e giramenti di balls vertiginosi. La prima battaglia con suXana non ha funzionato come doveva. Porca puzzola, io voglio tutto e subito miiiiiiiiiiiiiiiiiii.

Su su oggi è una giornata ok! Possiamo farcela…

Buongiorno Ursula, Buongiorno suXana e poi un dolcissimo buongiorno a te mio fior di loto….si parteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Oggi faccio colazione? si dai ci provo! (Ursula: sicuro? non è cosa tua!)

Mi mangio tre dolcini risalenti al giorno prima, si si qui è festa in questi giorni quindi fioccano le prelibatezze e le appanzerie (che bel termine APPENZARIA.. lo farò presente all’accademia della Crusca). Dicevo: Dolcini, caffè, bel bicchierone di latte e a breve ESPLODO :O (Ursula: se se… esplodi con tre dolcini -.-“)

“Io non mi sento Italiano”

Oggi si scrive!

prima di tutto ho pensato di aprire una nuova rubrica sul mio blog per usarla allo scopo di pensare senza parlare, cioè pensare senza parlare ma scrivere… Il pensiero può essere espresso in due modi: o in parole scritte o parlate. Ecco, io qualche pensiero lo voglio scrivere… per chiarimenti sull’argomento visitate la sezione PENSIEROLE.

Fatta la presentazione della nuova parte del blog inizio a scrivere il mio primo articolo dedicato al pensiero libero.

Scrivo quindi quello che mi è successo ieri, cioè due giorni fa, e oggi sto scrivendo quello che ho scritto ieri… mi sono confuso aspettate!

Ieri ho scritto dell’altro ieri, oggi scrivo di ieri, ma ora ; cioè ADESSO sto scrivendo che ieri ho scritto di due giorni fa! Chiaro? 😀

Praticamente la mia mattina finisce più o meno qui. Doccia , barba e un pranzoooooooooooooo forzatissimo, maledettissima URSULA in quei momenti sappi che TI ODIO profondamente, ma tra odio e amore si sa il confine è sottilissimo.

Oggi si torna lì dopo due giorni di libertà… lì? vi starete chiedendo: lì dove?

Lììììììììììììììììì daiiiii nel luna park per adulti, dove si spende, spande e si passeggia alla grande!

Io spesso mi reco in questo luogo perché allieto le mie giornate nel magio regno di Mr Wonka! Ebbene si, sono un UMPA LUMPA, circondato da tanti Umpa Lumpa e sommerso da milioni di chili di cioccolatooooooooooooooooooooooooooooooo!

Un sogno vero? eh si, un vero sogno! Se solo non fosse per una dannatissima mosca che è entrata nella nostra fabbrica da una piccolissima fessura che non riusciamo a tappare. Questa mosca è una di quegli esemplari che ronzano di continuo e che ti si ficcano in testa e che vorresti prendere e spiaccicare sul muro. Io però sono un umpa lumpa e queste cose non le posso fare se no Mr Wonka mi manda a casa 😦

Questo esserino piccolo ma malvagio ha anche il maledetto potere della parola (in certi casi è davvero maledetto anche se in molti è proprio una benedizione). Le sue parole però non sono poi tanto normali. Quando le hanno impostato la voce in fonico in regia ha sicuramente sbagliato a sintonizzare i volumi e quindi costei anziché parlare normalmente o perlomeno bisbigliare GRIDA COME UNA FORSENNATA. Che disdetta!

Avete presente il ronzio di una mosca! Ecco fa più o meno così: bbvzzzzzzzz bvzzzzz bvzzzzz! Lei invece fa: BBBBBBBBBVVVVVVZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ!!!!

Non potete nemmeno immaginare quanto sia doloroso per i vostri timpani, io i miei credo proprio che dovrò presto portarli dal Motorino Loringoriatra.

Tornando alla mia giornata, vi stavo dicendo che sono ritornato al luna park e che ho rivisto i miei cari compagni umpa e sfortunatamente c’era anche la mosca assassina.

Non vi dico Ursula che cosa ha combinato… si è fissata che non la sopporta più e quindi ogni volta che la vede inizia ad urlare più forte di lei.  Ho passato un pomeriggio più o meno tranquillo al di là del fatto che dovevo continuare a dire ad Ursula di stare un po’ zitta perché rischiava di farmi esplodere la testa. Ieri in fabbrica eravamo in 2, io e umpav! Grazie a Dio siamo riusciti a finire la produzione di ieri senza che la mosca ci abbia disturbato più di tanto.

“Sempre Noi”

Nel frattempo però il mio telefono riceva messaggi in continuazione. Siiiiiiiiiiiiiiii era Sassaranzaaaa che mi diceva che stiamo raccogliendo tanti adepti per la costruzione delle piramidi e che presto inizieranno i lavori (a dire il vero sono già iniziati ma sono ancora segretissimi quindi shhhhhhhhhh acqua in bocca).

Già le 8? eh si… Buonasera suXana 🙂

Si scappa a casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa giornata in fabbrica finita!

Aaaaaaaaaaah non vi ho detto una cosa importante: sto cercando il Buddha per ucciderlo, se lo vedete ditegli pure che sono già sulle sue tracce.