Pensierole

Pubblicato: 6 ottobre 2012 da Dario Stissi in Pagine d'inchiostro, Pensierole

Buongiorno a tutti,

vi starete chiedendo cosa cavolo sia Pensierole, e io ve lo spiego subito.

Pensierole sono i pensieri quelli più strani, belli, nascosti, insensati, di rabbia, di orgoglio, di gioia e tutto ciò che non segue nessuna regola ma che fluttua dentro la mente che da oggi inizierò a provare a trasformare in parole. Che compito arduo!

Come si trasforma un pensiero in parole?

è una tra le cose più complicate che l’uomo cerca di fare quotidianamente che in realtà ben poche volte riesce a fare. (non controllate la grammatica, la punteggiatura o tutto il resto che dimenticherò. Nei pensieri queste cose non esistono ma nonostante ciò io proverò a rendere la mia scrittura il più comprensibile possibile). Voglio scrivere di getto, d’impulso senza freni e senza rileggere. Voglio scrivere così come nasce un pensiero: buttarlo giù, spiaccicarlo su questa pagina e stop.

Come dicevo poc’anzi la cosa più difficile che un uomo possa fare è quella di scrivere i pensieri per come vengono. Essi prima di venire alla luce passano un numero di filtri dalle maglie spesso troppo fini. Questi filtri sono la nostra cultura, le nostre paure, le nostre maschere, le nostre esperienze e tutto ciò che si contrappone tra la realtà della nostra volontà e la realtà che il mondo vuole vedere.

Ecco perché è estremamente difficile esternare i propri pensieri così come vengono. Infondo siamo tutti dei grandissimi bugiardi! L’arte della bugia è quella in cui l’uomo maggiormente eccelle.

Durante questo percorso al quale oggi do inizio, incontreremo vari personaggi che dovrò cercare di camuffare bene ( non tutti sono capaci di capire un pensiero puro). Per evitare quindi conflitti poco piacevoli adotterò la tattica del ” Ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale” (ovviamente non lo è ma a me poco interessa).

Questa mia folle idea nasce dal fatto che la mia vita è periodicamente turbata da stadi ansiosi poco piacevoli e a tratti debilitanti. Io caratterialmente sono una persona molto chiusa, che non significa introverso. Il mio rapporto con la vita è molto particola: tutto ciò che mi succede di bello o di brutto tendo a chiuderlo dentro di me ed è raro che io ne condivida i piaceri o i dolori con qualcuno. Spesso credo che le persone non possano capirmi o che non abbiano poi il tempo da dedicare ai miei racconti; ma forse questa è solo una giustificazione. In realtà magari sono io che mi chiudo talmente bene a riccio che tutta la gente che mi sta intorno non si accorge nemmeno che mi sia successo qualcosa di strano. Certe volte nemmeno io ne riesco ad essere consapevole! Ad un certo punto però senza alcun preavviso tutti questi pensieri accumulati in svariati giorni, mesi o addirittura anni esplodono e come una valanga trascinano tutto ciò che mi circonda. Prima iniziano i fastidi fisici: confusione mentale, problemi di stomaco, vertigini e paure; poi iniziano le parole, fiumi di parole. Parole senza senso, sconclusionate, frasi che cercano morbosamente la causa di quello stato fisico che a tratti mi fa sentire una pezza vecchia. Come fai a spiegare tutto questo alle persone che hai vicino? non ci riesci! Non ci riesci perché quella maledetta paura di scatenare un effetto domino devastante ti tiene in trappola. Hai paura che se dici ciò che realmente pensi o che hai un malessere del quale non ne trovi il senso, la gente non ti capisca si allontani si stanchi e ti crei nuovi stupidi problemi da affrontare. Fortunatamente il mio caso non è poi così patologico: io accumulo tutto questo stress per mesi e poi per qualche settimana il cuore balla, la mia mente viaggia e il mio corpo non funziona come dovrebbe; alla fine tutto pian piano torno alla normalità. La spugna dopo esser stata ben strizzata ricomincia ad assorbire.

Ultimamente però questi fastidi si sono fatti più ricorrenti del solito, premetto comunque che gli ultimi mesi non sono stati poi tanto facili, e così una dolce, bella ma soprattutto esperta dottoressa mi ha consigliato una rieducazione mentale :O

Sapete cos’è?

Facile: resettare il proprio cervello e il modo in cui è abituato ad affrontare le cose e reimpostarlo nel modo corretto. Avete presente quando il vostro computer inizia ad essere troppo lento, carico di spazzatura e virus e non funziona più come dovrebbe? voi cosa fate? lo portate dal tecnico e lo fate FORMATTARE e lui per fare questo lavoro vi chiede minimo 50 euro. Se però volete risparmiare questi soldi, mettete in modo il vostro ingegno e imparate a formattarlo da soli; risultato: Il computer funziona meglio di prima e avete risparmiato cinquanta euro. Questa sì che è un’ottima gestione della vostra impresa: risultato con spesa nulla.

Lo stesso vale per la mia situazione: per formattare il mio cervello e rieducarlo dovrei andare dallo psicoterapeuta, il quale ovviamente per fare ciò vorrà che il mio stipendio anziché esser versato sul mio conto in banca venga versato sul suo. Furbo lui! Io però sono più furbo di lui. Non avrò sicuramente letto Freud (anche se potrei anche farlo), non avrò certamente studiato migliaia di tecniche per rieducare una mente e logicamente non sono uno psicologo. Non lo sono per gli altri! Chi mi vieta di esserlo di me stesso?! C’è qualche divieto a riguardo? NO! Chi meglio di me può capire i meccanismi della mia mente e rieducarli?! nessuno, solo IO! e io rieducherò me stesso! (che figata, la cosa mi eccita già da morire).

Prima di tutto bisogna capire cosa c’è da sistemare:

1 Non parlo dei miei problemi perché quando accadono non gli do peso e quindi non li esterno

Soluzione: Ecco perché nasce Pensierole! Vi racconto i cazzi miei e se non vi piacciono, cambiate canale!

2 Sto male fisicamente perché il mio cervello va in tilt e gira e rigira sulle stesse cavolate

Soluzione: mi lobotomizzo! Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa hahahahahhaha… adotterò le tecniche di rilassamento della filosofia orientale e diventerò un bravo e dedito Buddista!

3 Mi stai sulle palle e non riesco a dirti che ci stai?

Soluzione: Lo pubblico sul mio blog e poi te lo faccio anche leggere, così ho detto a te che mi stai sulle palle ma nel frattempo l’ho detto anche a tutto l’intero pianeta. In questo modo evito che la gente mi guardi strano quando vede una persona che saltella sui miei testicoli!

4 Varie ed eventuali

Soluzione: Lo scopriremo solo vivendo!!!

Penso che scrivere sia la cosa più bella del mondo!

Scrivere

Scrivere

Scrivere

Io un foglio bianco, tasti da pigiare, penne da far scorrere e ci sei solo tu e i tuoi pensieri!

FANTASTICO!

Prendetemi se ci riuscite….

P.s. Non lo rileggo ciò che ho scritto, mi siddiu! Errori, orrori e cazzate varie sono il sale della mia scrittura; se non ci capite nulla è un problema vostro!

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