Le Linee di Nazca e il mistero dei teschi allungati

Pubblicato: 23 luglio 2012 da Ronnie jv in Pink Ink, The Ronnie's Corner
Tag:, , , ,

 

Perù, America Meridionale. A circa 400 chilometri a sud dalla capitale, Lima, si trova uno dei luoghi più aridi della Terra: un deserto che in passato ospita un’antica civiltà, chiamata Nazca.
Sviluppatosi tra il XV secolo a.C. e il 500 d.C. i Nazca sono un popolo estremamente religioso e spirituale che costruisce il proprio centro cerimoniale nella Città del Tempio, Kawachi. 



Il popolo Nazca e la sua cultura, però, svaniscono misteriosamente circa 1.200 anni fa, ma non prima di aver inciso una serie di enormi geroglifici o disegni nel terreno sul vicino suolo desertico. 

Una linea Nazca
I grandi geroglifici sono composti da dozzine di spirali, triangoli e trapezoidi oltre che da migliaia di linee zigzaganti.
 
 
Di seguito trovate le linee di Nazca:


1. Balena Killer
2. Ala
3. Baby Condor
4. Uccello
5. Animale 
6. Spirale
7. Lucertola
8. Albero
9. Mani
10. Spirale
11. Ragno
12. Fiore 
13. Cane
14. Astronauta
15. Triangolo
16. Balena
17. Trapezio
18. Stella
19. Pellicano
20. Uccello
21. Trapezio
22. Colibrì
23. Trapezio
24. Scimmia


   
Disegni chilometrici raffigurano un colibrì, un ragno, un’orca e un essere umano con gli occhi di un gufo.
Conservate per secoli grazie all’assenza di pioggia e vento, le linee si vedono meglio dall’alto. Vengono avvistate per la prima volta da alcuni aviatori negli anni ’30.
Ma perché i Nazca creano dei disegni che si possono vedere chiaramente solo da grandi altezze?
A Nazca e in altre aree del Perù, esistono delle leggende che riguardano gli abitanti del cielo, degli dei che scendono in terra. Il cosiddetto Popolo del Cielo, a cui fanno riferimento le leggende Nazca, può davvero essere formato da creature extraterrestri, come credono i teorici degli antichi astronauti?
 
L’uomo con gli occhi di gufo
Secondo la Teoria degli Antichi Astronauti, inizialmente le linee Nazca vengono realizzate imitando le tracce lasciate dai primi visitatori dello spazio. Le generazioni successive aggiungono linee più elaborate, poi forme e figure, tutto nel tentativo di indicare agli dei la via del ritorno. Ma essi non lo hanno mai fatto.
 
Potrebbero esserci altre prove del contatto tra gli alieni e gli antichi popoli del Perù, ancora più stupefacenti delle linee di Nazca?
 

Uno dei teschi allungati rinvenuti in Perù
Secondo le leggende Nazca, gli dei hanno teste allungate molto simili ai teschi del discusso faraone egizio, il re Tutankamon, e della sorella Meritamon.
“Credo francamente che i teschi allungati più grandi rappresentino esseri umani ibridi, risalenti a migliaia di anni
fa, che anno vissuto qui molto pacificamente, e che potrebbero essere gli antenati degli Inca. Questo potrebbe essere il motivo per cui gli Inca, da popolo che veniva apparentemente dal nulla, all’improvviso divenne un popolo incredibilmente evoluto, è possibile che discendessero da esseri stellari.”
Brien Foster

E’ possibile che gli antichi Nazca modifichino i propri corpi e le proprie terre per comunicare o per riprodurre qualcosa a cui avevano assistito i propri antenati, qualcosa di un altro mondo. Forse, come vedremo nel prossimo post, si possono trovare ulteriori indizi del collegamento degli extraterrestri con l’umanità nel luogo più remoto del pianeta Terra, nel Sud del Pacifico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...