Il pozzo del denaro ad Oak Island

Pubblicato: 19 luglio 2012 da Ronnie jv in Pink Ink, The Ronnie's Corner
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L’Isola di Oak (Oak Island), è un’isola della contea di Lunenberg nel sud della regione della Nuova Scozia in Canada. Quest’isola ha le dimensioni di 140 acri (57 ha) e si eleva per un massimo di 11 m sopra il livello del mare. Essa è una delle 360 isole della baia di Mahone.

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L’isola è di proprietà privata e richiede un permesso per essere visitata.
La piccola isola è divenuta famosa a causa della scoperta di un misterioso pozzo in cui si suppone possa essere nascosto un tesoro.

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La vicenda ha inizio nel 1795 quando un giovane trova un misterioso pozzo nella parte orientale dell’isola. Da quel momento inizia una forsennata caccia al tesoro nel corso della quale gruppi di ricercatori investono grosse somme di denaro per raggiungere il fondo del pozzo.
La costruzione di questo fosso, dimostra che i costruttori erano abili ingegneri e che avevano conoscenze architettoniche avanzate. Il fosso non è ancora stato scoperto del tutto e gli scavi sono a circa 200 m.
Andando in profondità, ogni tre metri trovavano una piattaforma di tavole in legno di quercia ma, arrivati al terzo strato, furono costretti ad abbandonare l’impresa, troppo ardua per loro.

Nacque così la leggenda di Oak Island. Quel pozzo prese il nome di Money Pit, il pozzo del denaro.

Alcuni ricercatori hanno sostenuto che il pozzo potrebbe essere stato costruito dai cavalieri Templari approdati sulle coste del Canada alla fine del 1300 al fine di nascondere il famoso tesoro prelevato al tempo delle Crociate dal tempio di Gerusalemme e di cui faceva parte anche il mitico Santo Graal; oppure, per riprendere la tesi citata del documentario secondo la quale il pozzo poteva essere una tomba, per nascondere una prestigiosa sepoltura come ad esempio quella di Maria Maddalena.

Gli elementi a favore di questa teoria sono però molto deboli e fanno riferimento ad alcuni simboli trovati sull’isola di Oak e alla Cattedrale di Rosslyn in Scozia.

Fred Nolan, proprietario di una parte dell’isola, avrebbe scoperto nei pressi del pozzo alcune rocce a forma di cono disposte a formare una grande croce cristiana lunga oltre 250 metri: questo per alcuni sarebbe un indizio lasciato dagli antichi cavalieri del tempio.
Nella Cattedrale di Rosslyn si trovano due colonne che contengono, tra le varie sculture, anche le raffigurazioni delle piante di mais e aloe che erano sconosciute in Europa prima del viaggio in America di Cristoforo Colombo.

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La cattedrale fu edificata nel 1450 dal conte William Saint Claire i cui antenati erano legati ai Templari: un conte partecipò alla prima Crociata mentre una donna di famiglia sposò il fondatore dell’ordine, Ugo di Payns.
All’inizio del 1300, per sfuggire alle persecuzioni della Chiesa, la flotta dei Templari avrebbe potuto trovare un rifugio in Scozia, a quel tempo in guerra con il Papa.
Secondo la teoria del viaggio dei Templari in Canada, il nonno di William, Henry Saint Claire, si imbarcò con i cavalieri che, condotti dal navigatore veneziano Antonio Zeno, sarebbero approdati sulle coste canadesi nei pressi dell’isola di Oak, dando il nome di Nuova Scozia alle terre appena scoperte.
Secondo altri, i pirati, i celebri banditi del mare, altri non sarebbero che i Templari sfuggiti alle persecuzioni e costretti alla clandestinità.
I famosi tesori dei pirati non erano altro che le enormi ricchezze accumulate dall’ordine in molti anni di attività, a partire dal mitico tesoro del Tempio di Gerusalemme.
L’isola di Oak avrebbe potuto essere un nascondiglio ideale per queste smisurate ricchezze. Si tratta evidentemente di teorie non supportate da alcuna prova storica. I tesori hanno sempre affascinato l’uomo ma chissà se questa tradizione è basata solo su racconti leggendari o esiste un fondamento di verità…
Manufatti trovati
Qui di seguito inserisco una lista dei manufatti ritrovati, o presumibilmente ritrovati, sull’isola. Molti dei manufatti sono andati perduti e se ne conosce l’esistenza solo grazie ai documenti lasciati dai precedenti cercatori o scrittori:
Moneta di rame, fischietto (bosun’s whistle), un bullone a occhio con anello di metallo incastonato
in una roccia allo Smith’s Cove – 1795-1802
Pietra inscritta
Anelli d’oro – 1849
Resti della vecchia diga
Legno e l’estremità di un barilotto estratta quando la fossa crollò
Argilla blu
Pergamena
Palma di un’ancora di antica fattura – 1931 – scomparsa da allora
Deposito con migliaia di fiaschi di porcellana rotti
Roccia con scritto “1704”
Chiodo, rondella
Forbici, cuore di pietra
Diga originale – tronchi spessi 2 piedi e lunghi fino a 65 piedi con numeri romani marcati su di essi
Chiodi e fascette di metallo
Scarpe di pelle
3 rocce trivellate e cumuli di cenere analizzati scoprendo che si trattava di ossa bruciate!!!

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1795 – Daniel McGinnis trova la fossa del tesoro. McGinnis, John Smith e Anthony Vaughan scavano per 30 piedi e temporaneamente desistono.
1803 – La Onslow Company insieme ai 3 scopritori originali inizia gli scavi. Essi arrivano a 90 piedi ma vengono inondati dall’acqua.
1804 – La Onslow Company scava un pozzo parallelo profondo 110 piedi ma anche questo si allaga quando tentano di scavare un tunnel verso la fossa del tesoro.
1849 – La Truro Company inizia a scavare. Essi trivellano attraverso 2 barili riempiti di “metallo soffice”. Recuperate anche 3 maglie di catena d’oro.
1850 -Scoperti il condotto d’acqua sotterraneo e la spiaggia artificiale allo Smith’s Cove.
1861 – Prima vita pretesa da Oak Island. Un uomo venne ustionato a morte da un boiler esploso.
1861 – Il fondo cadde letteralmente e così gli oggetti che si trovavano a 100 piedi caddero molto più giù nella buca a causa dell’indebolimento del pozzo dovuto ai molti tunnel che lo attraversavano.
1893 – Fred Blair e la Oak Island Treasure Company iniziano le loro ricerche. Studiato il Cave-in pit.
1897 – Scoperta una formazione triangolare di rocce.
1897 – Incontrata una stanza di cemento e trovata una pergamena durante la perforazione.
1897 – Seconda vita persa quando Maynard Kaiser precipitò mortalmente mentre veniva estratto dal pozzo.
1899 – Scoperto il 2° tunnel di allagamento, il tunnel della costa sud.
1936 – Trovata la 2° pietra iscritta e altre prove dell’esistenza della diga originale.
1965 – In un solo giorno Oak Island ha preteso altre quattro vite: Bob e Bobbie Restall, Karl Grasser, e Cyril Hiltz.

Dopo diversi tentativi di recupero falliti, l’isola è diventata di proprietà privata, non a caso gli ultimi scavi risalgono al 1987 mentre le ultime ricerche al 1995.

FONTE

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